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PROGRAMMA TEDxPisa 2015

PIÙ RICCHEZZA PER TUTTI
Ricchi sempre più ricchi, poveri sempre più poveri. Ci si è arresi a pensare che sia un dato di natura. In alternativa si dà la colpa alla crisi. Ma si tratta di un'impostura. Certo, la crisi ha accentuato la divaricazione tra chi aveva già molto e chi aveva appena a sufficienza. Ma questa polarizzazione patrimoniale, che ha cominciato ad allargarsi negli anni 80 per diventare infine il baratro attuale, è una causa ancor prima che un effetto della crisi. Vediamo perché. Il 70 per cento dell'economia americana – ma non solo di quella – si basa sugli acquisti della classe media. Quest'ultima, per l'effetto combinato di globalizzazione e innovazione tecnologica mal governate, ha visto di anno in anno erodere i propri salari. Pochi soldi, pochissimi acquisti. Ci si è allora illusi di sostituire l'economia reale con quella virtual-finanziaria. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Ed è da qui che bisogna ripartire. Dalla consapevolezza che una società dove i lavoratori tornano a stare meglio non è solo moralmente più giusta, ma anche economicamente più florida. Per tutti questi motivi la parola chiave del TedxPisa 2015 sarà disuguaglianza. Perché si è creata, quando si è allargata, come ridurla. E anche quali , solo per citarne alcuni. Come condizione imprescindibile per ripartire. Su basi più solide.

TEATROVerdi - 23maggio

10:00 - REGISTRAZIONE

10:30 - Saluti istituzionali


10:40 - Intro a TEDxPisa
Riccardo Staglianò (giornalista di Repubblica e curatore)

10:50 - LA GRANDE DIVERGENZA

Il contrario di uguaglianza
La lunga storia di un concetto in crisi
Nadia Urbinati (politologa)

Ritorno all'800 (V.)
Perché il capitale vince e il lavoro perde
Thomas Piketty (economista)

Anatomia di un inabissamento
Come e perché la classe media italiana ha cominciato ad affondare
Maurizio Franzini (economista)

La pericolosa curva Grande Gatsby
Cosa succede se l'estrazione familiare conta più dello studio
Fabrizio Bernardi (sociologo)


12:05 - LE DUE ITALIE

Cronaca di uno scisma
Dai nababbi di Porto Cervo agli spiantati dei bassi napoletani
Riccardo Iacona (giornalista)

Salute, ultimo lusso
Nel corpo vivo della disparità economica
Giuseppe Costa (epidemiologo)

Divisi al cassonetto
Perché Il Veneto ricicla sette volte di più della Sicilia?
Daniele Fortini (manager)

Quando la banda passò
Anche il paesino più sperduto si merita un buon wifi
Daniele Trinchero (ingegnere)

La disfida di Prato
I cinesi fanno oggi quel che gli italiani facevano ieri. Con tutt'altre conseguenze
Yang Shi (attore)

CONCERTINO #1
Accordi per ukulele
Bobo Rondelli (cantautore)
15:00 - "PREFERIREI DI NO"

Day for night
Quando William Kentridge spiegava l'apartheid
Mauro Covacich (scrittore)

Perché non possiamo non dirci africani
Siamo tutti parenti e tutti differenti
Guido Barbujani (genetista)

L'importanza di apparire
Da Rousseau a Facebook, storia di un lungo maquillage sociale
Barbara Carnevali (filosofa)

Non gioco più, me ne vado
Chi ha risorse può mettere fine a inutili agonie. Perché gli altri non possono?
Chiara Lalli (bioeticista)

16:30 - EXIT STRATEGY

La sobrietà ci rende liberi (V.)
Resistere al consumismo è la chiave della rivoluzione culturale più urgente
Pepe Mujica (politico)

Apologia del superfluo
Perché, nonostante le apparenze, le merci carissime giovano a tutti
Armando Branchini (economista)

Verso un reddito di cittadinanza
Una ricetta per ripartire, su basi più eque
Elena Granaglia (economista)

Prove tecniche di Facebook solidale
A Bologna i vicini chiedono aiuto in rete e si danno una mano dal vivo
Federico Bastiani (attivista)

Una risata ci disseppellirà
L'umorismo è il nostro shale gas
Saverio Raimondo (comico)

CONCERTINO #2
Nostalgico presente unplugged
Malika Ayane (cantante)

CHIUSURA & ARRIVEDERCI

(v.): intervento in video


IL TEATRO

bg_teatro_verdi_pisa_ridA partire dal 1830 nacque l'idea di edificare un nuovo teatro che sostituisse l'ormai angusto Teatro dei Ravvivati.
Questa idea prese però corpo solo nel 1864, quando si riunì una Giunta promotrice per dar vita ad una società per il nuovo teatro. Il vecchio teatro era ormai inadeguato e ne serviva uno nuovo per dare lustro alla città e per fare da vetrina al nuovo ceto dirigente emergente. Il modello fu il Teatro della Pergola a Firenze, già teatro granducale. In un opuscolo, la Giunta promotrice fissò i criteri a cui attenersi per le dimensioni, la spesa e il luogo.

La scelta del progettista non fu semplice.

Furono contattati gli architetti Telemaco Buonajuti, Giuseppe Cappellini, Mariano Falcini e Andrea Scala, mentre Vincenzo Micheli si propose autonomamente. Il 7 luglio 1864, venne indetto un concorso e furono scelti lo Scala, il Micheli e il Falcini, la cui designazione venne però revocata il 19 luglio. Nella seconda metà di settembre giunsero i due progetti che furono esaminati da una commissione di cui faceva parte anche l'ingegnere comunale Pietro Bellini.

Al termine del suo lavoro la commissione, pur dando preferenza al Micheli, ritenne entrambi i progetti insoddisfacenti. Il 6 novembre gli architetti furono invitati a ripresentare i progetti con le modifiche chieste dalla commissione. I nuovi elaborati giunsero il 20 gennaio 1865. Da notare che lo Scala polemizzò su questa decisione tanto da inviare, insieme al nuovo progetto, anche il primo che lui riteneva più interessante dal punto di vista architettonico.In base ad una nuova revisione dei progetti, il 26 febbraio 1865 l'Assemblea generale degli azionisti nominò Andrea Scala architetto del teatro approvando il suo secondo progetto.

teatro_verdi_esterno Il 26 aprile 1865 ebbe inizio la costruzione del teatro.

Per il sostegno delle fondamenta furono utilizzati 3621 pali di pino. Nel luglio dello stesso anno venne ultimata la copertura.

Ma lo Scala venne esonerato e i lavori di completamento interni furono affidati all'architetto Giuseppe Giardi mentre il Simonelli progettò la cupola autoportante che sovrasta la platea. Tutti i lavori di ornamento interno furono affidati a maestranze pisane. Il 17 ottobre 1866 Annibale Gatti presentò il bozzetto del Trionfo d'Amore, l'affresco per il soffitto della sala da ballo. Il 2 agosto 1867 gli venne affidato l'incarico di dipingere il "comodino", cioè il sipario utilizzato durante i cambi di atto. Il grande sipario raffigurante Goldoni che legge alla colonia Alfea fu dipinto sul palcoscenico del teatro dei Ravvivati. Il Teatro Verdi di Pisa, già Regio Teatro Nuovo fu inaugurato la sera del 12 novembre 1867 con l'opera Guglielmo Tell di Rossini.


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Già nel 2011 e nel 2012, Riccardo Staglianò è stato curatore di eventi TEDx a Reggio Emilia.
Così come nelle sue passate edizioni, a TEDxPisa saranno coinvolte personalità che, in diversi campi della scienza, della tecnologia e della vita sociale, hanno elaborato idee o sviluppato esperienze che meritano di essere comunicate e diffuse.
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Riccardo Staglianò

Curator

Riccardo Staglianò Inviato del Venerdì di Repubblica.
Ha insegnato per dieci anni nuovi media alla Terza università di Roma. L'ultimo libro è "Occupy Wall Street".

Giuseppe Paradiso

Organizer

Giuseppe Paradiso Project manager e ICT consultant. Sviluppatore di piattaforme digitali con applicazione alle smart city, ai social network e ai processi partecipativi.

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COS'È TED

Cos’è TED?

TED è un’organizzazione non-profit votata alle «idee che meritano di essere diffuse» – «Ideas Worth Spreading». L’obiettivo del TED è quello di diffondere idee che abbiano valore ed è questo lo spirito che animò la prima conferenza TED organizzata nel 1984, che durò quattro giorni e il cui scopo principale era quello di riunire persone provenienti da tre mondi: Tecnologia, Entertainment, Design. Da allora i suoi orizzonti si sono ampliati sempre di più. Durante le due conferenze annuali – la «TED Conference» che si tiene ogni primavera a Long Beach in California, e la «TEDGlobal conference» che si tiene ogni estate ad Edinburgo, in Scozia – gli speaker sono invitati a raccontare le proprie idee e intuizioni, attraverso discorsi e presentazioni della durata massima di 18 minuti. Questi racconti di pensieri, idee, azioni, spunti di riflessione, di azione e di immaginazione sono raccolti sul sito www.ted.com e messi a disposizione degli utenti del web. Oggi il progetto TED include il sito dove sono raccolti i video «TED Talks», il progetto «Open Translation» e «TED Conversations», i «TED Fellows» e il programma «TEDx», oltre al «TED Prize» che si tiene ogni anno.

Cos’è TEDx?

x = eventi TED organizzati in modo indipendente

Nello spirito delle “idee che meritano di essere diffuse“, TED ha lanciato il programma TEDx, che consiste in una serie di eventi locali organizzati in modo indipendente che si propongono di riunire il pubblico per vivere un’esperienza simile a quella che si sperimenta con TED. TEDxPisa, dove x = evento TED organizzato in modo indipendente, in cui presentazioni dal vivo e proiezioni di video tratti da TEDTalks sono combinati allo scopo di favorire relazioni e discussioni tra i partecipanti. Le Conferenze di TED forniscono il modello generale per gli eventi TEDx, mentre i TEDx locali, incluso il nostro, sono realizzati in modo autonomo. Twitter TED: twitter.com/tedtalks

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